Dal oggi saranno attive nuove offerte che permetteranno di risparmiare fino al 60% rispetto alla tradizionale offerta a consumo di Skype.
Gli utenti avranno a disposizione diverse opzioni: potranno acquistare pacchetti che partono da 60 minuti di conversazione fino ad arrivare all’offerta flat “senza limiti”, e scegliere una durata da 1 a 3 fino a 12 mesi.
Gli abbonamenti Skype partono da un minimo di €0.89 al mese e offrono costi di chiamata a partire da €0.01 al minuto per quasi tutte le destinazioni del mondo.
Grazie ai nuovi abbonamenti (guardare qui per le Condizioni contrattuali), gli utenti Skype potranno personalizzare il proprio piano e decidere quanto spendere con tre semplici passaggi:
1. selezionare il Paese in cui si vuole chiamare
2. decidere se chiamare numeri fissi, cellulari o entrambi
3. scegliere il piano che meglio soddisfa le proprie esigenze, da un minimo di 1 mese fino a un massimo di 12; da 60 minuti fino a quello “senza limiti”.
“I nuovi abbonamenti mensili di Skype permettono di ridurre i costi delle chiamate internazionali e rendono sempre più semplice scegliere il piano adatto alle proprie esigenze”, afferma Neil Stevens, General Manager of Skype’s Consumer Business Unit. “Sarà possibile chiamare praticamente tutti i telefoni del mondo in maniera semplice, flessibile e a costi ridotti”.
Gli utenti Skype che non desiderano abbonarsi potranno continuare a chiamare numeri fissi e cellulari acquistando credito Skype e utilizzando l’opzione di pagamento a consumo. Inoltre Skype continuerà a offrire abbonamenti mensili “senza limiti mondo” per chiamare in tutto il mondo.
Non si ferma lo shopping di Google che compra, il secondo acquisto in settimana, anche Gizmo5. Google spera che l’acquisto di Gizmo5 aiuterà Google Voice a diventare un concorrente di Skype.
Gizmo5 non è un software che consente agli utenti di effettuare telefonate Voice-over-IP (VoIP) sia dal proprio computer che dai telefoni cellulari. Il servizio che offre è molto simile a Skype.
L’ annuncio arriva direttamente dal blog di Google Voice da Wesley Chan e Craig Walker.
L’operatore mobile virtuale Poste Mobile, lanciato nel 2007 dal gruppo Poste Italiane, ha superato la soglia del primo milione di sim vendute.
Obiettivo raggiunto grazie all’offerta di servizi innovativi, come i servizi di pagamento, primi nel loro genere sul mercato italiano, hanno trasformato il cellulare in una sorta di portafoglio elettronico.
Poste Mobile ha lanciato lo scorso anno il servizio ‘Semplifica’ per consentire ai clienti che associano o la Sim al conto BancoPosta di eseguire bonifici e postagiro per trasferimenti di denaro su un conto corrente bancario o postale, di trasferire denaro da e verso carte prepagate Postepay, effettuare la ricarica del proprio cellulare prelevando l’importo dalla Postepay, verificare il saldo e gli ultimi movimenti del proprio conto BancoPosta o della carta, ricaricare la Sim PosteMobile e la carta Postepay dal proprio conto BancoPosta.
Il servizio, è utilizzato attualmente dall’80% dei titolari di sim Poste Mobile, che hanno eseguito 7 milioni di operazioni sia dispositive che informative, di cui 3 milioni effettuate nel primo semestre 2009, generando una movimentazione di oltre 50 milioni di euro tra pagamenti e trasferimenti di denaro.
La clientela è costituita per lo più da persone tra i 25 ed i 45 anni (circa il 48% del totale) e risultano in cotante crescita i clienti stranieri, grazie a offerte mirate e convenienti per le chiamate verso l’estero. (a.t.)