Il Call Center dell’Agenzia dell’entrate diventa più efficiente, grazie alla riduzione dei tempi d’attesa e un solo numero da ricordare, lo 848 800 444.

Il risultato raggiunto dall’Agenzia delle Entrate risulta in linea con quanto stabilito dal Cnipa, e’ stata anche tra le prime amministrazioni pubbliche ad implementare la tecnologia VoIP per la gestione dei propri Call Center.

Innumerevoli i vantaggi per i contribuenti che desiderano contattare il Fisco, oltre ad una significativa riduzione dei costi di gestione e di manutenzione a carico dell’Amministrazione.

Se prima dell’introduzione del VoIP, un contribuente aspettava in media 5 minuti prima di parlare con un funzionario dell’Agenzia, ora l’attesa si e’ ridotta ulteriormente a meno di un minuto. Un miglioramento questo che determina di fatto anche un aumento delle risposte fornite ai contribuenti.

Quindi il nuovo numero da segnare e’ 848 800 444.

Per contattare l’Agenzia delle Entrate tramite cellulare il numero e’ 06 96668907 che sostituisce il vecchio 199 148 398.

Mentre per chi chiama dall’Estero dovra’ comporre lo 0039 6 96668933.

Resta invece uguale il numero 320 4308444 a cui inviare un sms per informazioni generali.

È in fase di studio la progettazione del sistema VoIP nelle facoltà di Scienze MM.FF.NN. e Scienze della Formazione dell’Università di Messina, che dal 2001 ha interessato il polo di Veterinaria e Lettere e il polo di Ingegneria.

La copertura è stata estesa, negli ultimi tre anni, al 60% dell’utenza, applicando questa tecnologia anche alle Facoltà di Farmacia, Scienze Statistiche, all’Aularium e ad alcuni padiglioni del Policlinico e agli uffici amministrativi.
Un provvedimento che l’Università di Messina ha adottato con largo anticipo rispetto alla finanziaria 2008, che prevede, dal 1 gennaio, per tutte le pubbliche amministrazioni l’utilizzo dei servizi Voce tramite protocollo internet.

Il sistema VoIP, realizzato integrando tecnologie Multivendor, con il contributo tecnologico-progettuale di note aziende del settore, è stato cofinanziato dal Miur: negli ultimi cinque anni sono stati spesi 2 milioni di euro per le infrastrutture di rete dati e 1 milione per il VoIP.

Circa 1500 i telefoni VoIP distribuiti nell’Ateneo: 540 nella facoltà di Ingegneria, 470 nel polo Veterinaria-Lettere, 200 a Farmacia e 244 nella sede centrale, negli uffici amministrativi e nelle facoltà di Scienze Politiche e Scienze Statistiche.

In due anni l’Università di Messina ha effettuato circa 50 cessazioni di utenza telefonica, con un notevole abbattimento dei costi sia per le strutture che per la manutenzione.

La nuova tecnologia porterà importanti benefici per l’Ateneo peloritano, dove, con il nuovo sistema VoIP, si potrà comunicare, a costo zero, con le facoltà, ma anche con le pubbliche amministrazioni che implementeranno il servizio.

Fonte: IMGPress

Dal portale www.friulinews.it apprendiamo che anche la Provincia di Udine, si è accorta dell’esistenza del Voip e dei considerevoli risparmi economici che questi consente.

L’assessore provinciale alla informatizzazione, ha appena presentato alla Giunta, un progetto dal nome “VoIP”, progetto che dovrebbe essere operativo nel breve portando ad un risparmio annuo di circa 30mila euro.

Tralasciando la facile ironia sul fatto che esistono da anni sul mercato nazionale operatori privati in grado di offrire servizi di fonia OverIP, rimane il fatto che la Provincia sta comunque tentando di rinnovarsi, almeno dal punto di vista tecnologico, unificando i canali di trasmissione telefonico con quello dati, eliminando di conseguenza, obsolete e costose linee dedicate.

Speriamo solo che lo sbandierato risparmio non resti solo teorico.

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