20 gennaio 2009  |  Scritto da Marco Passanisi  |  Categoria Mobile, Software

T-Mobile, la divisione mobile dell’operatore tedesco Deutsche Telekom, commercializzerà il telefonino Google G1 in diversi altri Paesi oltre alla Gran Bretagna e agli Stati Uniti.

Dalle prossime settimane, precisamente dal 30 gennaio, il G1 sarà messo in vendita anche in Olanda, nella Repubblica Ceca e in Austria.

Dal 2 febbraio, quindi, le vendite partiranno anche in Germania e successivamente in Polonia.

In Germania, il G1 arriverà al prezzo di un euro, oltre naturalmente al contratto di due anni con T-Mobile, nell’ambito di una strategia che punta alla generazione di continue entrate legate al traffico dati per bilanciare il tracollo dei prezzi delle chiamate vocali.

Come tutti i cellulari nati sulla scia dell’iPhone, il G1 integra alle funzionalità vocali tutta una serie di altre capacità, incluse email, accesso internet, fotocamera, lettore musicale, display ad alta risoluzione, tastiera Qwerty e schermo tattile.

La differenza risiede nell’utilizzo del sistema operativo Android: il sistema operativo aperto, nato dalla alleanza industriale con 34 tra le maggiori società tecnologiche, annunciata da Google a novembre, ha guadagnato ampi consensi grazia alla facilità d’uso, all’integrazione con i servizi internet Google e alla capacità di gestire il crescente flusso di applicazioni gratuite disponibili.

Il costo delle telefonate in mobilità incomincia a ridursi, grazie a un numero crescente di soluzioni di chiamate attraverso internet sui telefonini come alternativa al tradizionale servizio.

Almeno questo è quello che accade in America, perché in Europa non avvertiamo ancora questa sensazione.

Negli Stati Uniti infatti il moltiplicarsi delle possibilità di collegamento alla rete telefonica, concesso dalla diffusione di nuovi device equipaggiati con un Wi-Fi – per esempio gli ultimi modelli di BlackBerry o l’iPhone di Apple – permette di fare, ovunque ci sia un hot-spot (e negli Usa sono moltissimi) ormai con un’ottima qualità, chiamate VoIP, molto più economiche.

Non è un caso che oramai quasi tutti i carrier che operano negli Stati Uniti offrano “pacchetti Flat” a canoni mensili.

Negli Stati Uniti, Deutsche Telekom AG T-Mobile vende cellulari Wi-Fi, e Piani Internet per $10 al mese, è l’unico carrier americano con un tale pacchetto.

In alternativa ai grossi carrier, il mercato è pieno di piccoli provider che offrono servizi di Mobile VoIP come Defi Mobile (www.defimobile.com), Fring (www.fring.com), Gizmo5 (www.gizmo5.com), Sipgate (www. sipgate.co.uk) e Truphone (www.truphone.com).

Il settore della telefonia Mobile VoIP è un settore appena nato ma in forte crescita.

7 ottobre 2008  |  Scritto da Marco Passanisi  |  Categoria Operatori

T-Mobile, operatore mobile tedesco, ha ammesso di aver subito un furto di dati di 17 milioni di clienti del servizio di telefonia mobile.

T-Mobile è recidiva in quanto anche nel 2005 ci fù un altro grande scandalo sulla sicurezza informatica per Deutsche Telekom.

Il furto è avvenuto nel 2006, ma è stato reso noto soltanto ora. I dati sottratti riguardano oltre ai nomi, gli indirizzi, i numeri telefonici, e in alcuni casi anche la data di nascita o gli indirizzi email.

Certo che T-Mobile dovrebbe dedicarsi di più alla sicurezza dei suoi utenti e meno alla promozione e distribuzione del G1.

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