T-Mobile, la divisione mobile dell’operatore tedesco Deutsche Telekom, commercializzerà il telefonino Google G1 in diversi altri Paesi oltre alla Gran Bretagna e agli Stati Uniti.
Dalle prossime settimane, precisamente dal 30 gennaio, il G1 sarà messo in vendita anche in Olanda, nella Repubblica Ceca e in Austria.
Dal 2 febbraio, quindi, le vendite partiranno anche in Germania e successivamente in Polonia.
In Germania, il G1 arriverà al prezzo di un euro, oltre naturalmente al contratto di due anni con T-Mobile, nell’ambito di una strategia che punta alla generazione di continue entrate legate al traffico dati per bilanciare il tracollo dei prezzi delle chiamate vocali.
Come tutti i cellulari nati sulla scia dell’iPhone, il G1 integra alle funzionalità vocali tutta una serie di altre capacità, incluse email, accesso internet, fotocamera, lettore musicale, display ad alta risoluzione, tastiera Qwerty e schermo tattile.
La differenza risiede nell’utilizzo del sistema operativo Android: il sistema operativo aperto, nato dalla alleanza industriale con 34 tra le maggiori società tecnologiche, annunciata da Google a novembre, ha guadagnato ampi consensi grazia alla facilità d’uso, all’integrazione con i servizi internet Google e alla capacità di gestire il crescente flusso di applicazioni gratuite disponibili.


Il costo delle telefonate in mobilità incomincia a ridursi, grazie a un numero crescente di soluzioni di chiamate attraverso internet sui telefonini come alternativa al tradizionale servizio.
T-Mobile, operatore mobile tedesco, ha ammesso di aver subito un furto di dati di 17 milioni di clienti del servizio di telefonia mobile.

