12 settembre 2008  |  Scritto da Marco Passanisi  |  Categoria Softphone

3CX società che ha sviluppato e commercializza il software IP PBX 3CX Phone System per Windows, ha aperto una filiale in Australia per poter espandere la propria rete di partner e poter dare un supporto agli utilizzatori del sistema 3CX VoIP.

VoIP is seeing a staggering growth in Australia and 3CX is in an ideal position to offer the market an innovative product that meets the IP telephony needs of small and medium sized enterprises with 3CX Phone System for Windows.

queste sono state le parole di Richard Rundle, Direttore 3CX Australia.

Mentre le parole del CEO Nick Galea sono state:

Australia is a key market for 3CX and our Australian team can give businesses in the area the know-how and support required to successfully adopt a complete IP PBX for Windows, and enjoy the many cost-reduction and productivity enhancement benefits that our product has to offer.

Secondo gli analisti del gruppo IDC, alla fine del 2007 l’installazione di base di sistemi di telefonia IP nelle società australiane è stato di 50/50 contro i tradizionali sistemi telefonici.

Inoltre, IDC riporta un aumento del 40% di acquisti di sistemi IP PBX SMB in Australia durante l’ultimo trimestre del 2007.

Alcune aziende, enti o organizzazioni ritengono che abbandonare il tradizionale centralino e tuffarsi nelle grandi piattaforme PBX di telefonia su IP sia piuttosto audace, ma questo è niente rispetto a ciò che la Sam Houston State University (SHSU) ha fatto. La scuola del sud Texas ha abbandonando con coraggio la piattaforma VoIP di CISCO per una rete VoIP open sourse basata su Asterisk.

SHSU ha migrato i suoi 6000 studenti, docenti e personale da una infrastruttura composta da CISCO CallManager e PBX Nortel ad una composta da server Linux con installato Asterisk.

“Abbiamo pensato che sia più efficace nel lungo periodo andare con una soluzione open source, a causa della massiccia quantità di licenze necessarie per mantenere la rete Cisco CallManager attiva e funzionante”, parole di Aaron Daniel, senior voice analyst della Sam Houston State University.

Il suo progetto di migrazione è stato presentato anche al VON a Boston.

Nel modello di Cisco, per ogni telefono collegato al CallManager è richiesto un costo di licenze per funzionare, nel nuovo modello Asterisk collegando gli attuali Telefoni Cisco, al server Asterisk i costi di licenza sono stati eliminati.

La nuova struttura SHSU è composta da 1600 telefoni IP Cisco che gestiscono la versione standard di SIP. Asterisk funziona in sei server Dell ridondanti  : due ridondanti come PSTN gateway (con quattro porte T-1 Digium); altri due server gestiscono il call processing;  un altro prevede insieme voicemail e segreteria telefonica.

8 settembre 2008  |  Scritto da Marco Passanisi  |  Categoria Hardware, Servizi, Software

Terza tornata di finanziamenti per Fonality, leader in soluzioni di telefonia e sistemi di comunicazione per le imprese, che si è assicurata un finanziamento da 12 milioni di dollari da Draper Fisher Jurvetson Growth Fund con la partecipazione di Intel Capital.

Fonality, che esce da 16 trimestrali consecutivi di crescita record, investirà il capitale per le soluzioni PBX Open Source.
Ottima notizia, anche per tutto il mondo open source, considerando il periodo di crisi generalizzato che stanno attraversando le imprese americane e non solo.

Il prodotto Fonality di punta è indubbiamente la piattaforma telefonica aperta Trixbox, nata dalle ceneri di Asterisk@Home, combinando il meglio di Asterisk in una facile installazione e fornendo una interfaccia basata sul Web per configurare e gestire una completo sistema IP-PBX.

Altro prodotto interessante è Trixbox appliance o trixbox in a box una soluzioni all in one che comprende un server in formato rack 3U distribuito in due versioni hardware la Base Appliance e la Enterprise Appliance, che garantiscono prestazioni ottimali rispettivamente fino a 23 e 46 telefonate contemporanee.

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