18 novembre 2008  |  Scritto da Marco Passanisi  |  Categoria Mobile

La maggior parte dei clienti di 3 usano i propri telefonini per la posta elettronica, il VoIp, la condivisione di video e il social networking.

Ecco perché 3 ha lanciato, per ora soltanto nel Regno Unito, Inq1, il telefonino pensato per supportare i social network.

Facebook, Skype, Windows Live Messenger e Last.fm sono solo alcuni dei servizi per i quali è stata specificamente studiata l’integrazione; il sistema operativo è basato su Brew (Binary Run-time Environment for Wireless) di Qualcomm.

Inq1 pesa 110 grammi, è dotato di uno schermo da 2,2 pollici e integra una fotocamera da 3,2 megapixel; dispone di 50 Mbyte di memoria interna, espandibili sfruttando una scheda MicroSd (fino a un massimo di 4 Gbyte).

Dal punto di vista della connettività sono supportati Umts/Hsdpa, Wi-Fi e Bluetooth 2.0, ma il bello è la possibilità di tenere aggiornati in background tutti i servizi supportati.

Grazie al piano tariffario che dovrebbe accompagnarlo (comprendente accesso illimitato al Web) quando rileva una qualsiasi connessione disponibile Inq1 si sincronizza con Messenger, Facebook o qualunque altra applicazione interessi all’utente.

Il VoIP su Microsoft Live Messenger è ritornato, almeno in America, perchè da noi non c’è nemmeno l’ombra.

Microsoft ha reintrodotto la funzionalità VoIP per Windows Live Messenger, dopo che l’aveva rimossa l’anno precedente.

L’immagini qui a fianco, raccolte dal blog di Tom Keating, ne è la testimonianza.

Le chiamate in uscita possono essere effettuate tramite messenger con il servizio Voype di Telefonica.

Microsoft aveva in precedenza offerto il servizio VoIP in partnership con Verizon e Net2Phone ma senza ottenere grossi risultati.

Telefonica offre il servizio di chiamata in uscita per $ 0,014 centesimi al minuto, rispetto ai $ 0,021 centesimi al minuto di SkypeOut; tuttavia, Telefonica non dispone di un offerta di chiamate in ingresso tipo SkypeIn.

im_clientDi sicuro la risposta non la so, ma nelle ultime ore da quello che sto leggendo i servizi di instant messaging stanno prendendo piede nella vita quotidiana degli utenti diventando, oltre che uno tra i mezzi di comunicazione più utilizzati in assoluto,  una minaccia per il futuro, non solo del tradizionale telefono fisso, messo in crisi dalle continue innovazioni tecnologiche, ma anche per le e-mail e gli sms.

Secondo Nextplora, che ha condotto una ricerca denominata ”instant messaging generation”, il 29% degli utenti intervistati, ha dichiarato di aver ridotto il numero di telefonate effettuate, mentre il 26% afferma di non usare quasi più sms e mms. Sette internauti su dieci, invece, utilizzano regolarmente i sistemi di instant messaging, che si stanno diffondendo anche in ambiente lavorativo per contattare colleghi, nel 71% dei casi e clienti (27%), scambiare file e informazioni in tempo reale.

Solo Windows live messenger di Microsoft ha 12,5 milioni di utenti solo in Italia, è utilizzato come strumento principale dal 71% degli intervistati. Uno strumento che per i suoi vantaggi in termini di velocità si sta facendo strada anche in ambito lavorativo”

Il sistema di messaggistica istantanea (in lingua inglese instant messaging) è un sistema di comunicazione solitamente client-server per computer che consente di scambiare in tempo reale, fra utenti di due computer connessi in rete, frasi e brevi testi: è in pratica la moderna versione del vecchio servizio talk di UNIX. È differente dalla e-mail perché lo scambio è istantaneo, ed è più evoluto del suo predecessore perché le frasi compaiono istantaneamente e non lettera per lettera: inoltre, spesso vengono offerti anche altri servizi oltre al semplice invio di messaggi.

I più famosi IM sono:

Fatemi sapere cosa ne pensate.

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